THE YELLOW WAVES
Painting My Time

9,90

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Descrizione

“The Yellow Waves” nasce nel 2017  dall’incontro artistico tra  Massimo Fedeli ed Eleonora Betti e si avvale della collaborazione  di raffinati musicisti della area romana del jazz e del pop:

Stefano Micarelli alle chitarre, Nicolò Pagani al basso elettrico e al contrabbasso, Davide Sollazzi alla batteria, Fabrizio Aiello alle percussioni e Diego Bettazzi al Flauto e al Sax Soprano

Massimo parla del suo lavoro:
Mi è sempre piaciuto scrivere melodie e coniugarle con armonie di sapore un po’più jazz, così come mi è sempre piaciuto spaziare tra vari generi musicali. Painting My Time, è un album in cui c’è una netta prevalenza di composizioni nate per essere assolutamente strumentali. Questo non ha reso sicuramente la vita facile ad Eleonora che però è stata bravissima a creare dei bei testi che si sposano perfettamente con la mia musica.

Eleonora anche ci dona dei ricordi e di come nascono i suoi testi:
Conosco e stimo Massimo da molti anni. Collaborare con lui alla realizzazione di questo album è stato un grande piacere. La musica scritta da Massimo ha ispirato testi che parlano di viaggi, di evoluzioni positive, d’amore. A volte avvengono delle piccole rivoluzioni nella nostra vita: cambiare città, innamorarsi, mettersi alla prova e accettare anche le proprie cadute, sono tutte cose che rinnovano il modo in cui guardiamo a noi stessi e al mondo.

01 Feel at home: è partita da un riff che mi faceva pensare ad un jazz waltz di Enrico Rava molto melodico. Ne è uscito un brano in 4/4 sicuramente latino in cui ho voluto lasciare dei toni un po’ scherzosi che poi alla fine ha ben poco della produzione del grande trombettista italiano.

02 Midnight:  Brano nato strumentale e scritto per testimoniare una passionale impellenza esplicativa e credo che questa immediatezza venga discretamente percepita. C’è un’impronta rock ma c’è anche  una melodia ed un’armonia che vanno oltre a toccare un po’ di jazz e di latin.

03 This is my day: E’ un brano nato per essere associato ad un testo, sbarazzino, tutto sommato semplice che mi è venuto in mente ascoltando ritmi e atmosfere danzabili con richiami jazz-dance.

04 Counting stars:  E’ un brano nato strumentale che ci ha fatto sudare molto a me e ad Eleonora per piegarlo alle giuste esigenze di addattamento, per farlo diventare prima canzone e poi per scrivere il relativo testo. L’atmosfera che ne è uscita è, almeno musicalmente, molto complessa e variegata. Parte da un ritmo sicuramente rock su cui si innesta prima una frase melodica ma discretamente ripetitiva e poi si apre con una melodia del ritornello larga e particolarmente modulante.

05 With a smile:  canzone dal sapore pop country nata pensando ai paesaggi americani

06 The way to find my happiness : è un brano rock-pop spensierato che mi ha molto divertito scrivere ed è uno dei pochi brani che ho pensato subito per essere associato ad un testo.

07 Into a dream:  è una ballata che richiama contesti pop country con un bel tasso evocativo…l’ho dedicata ad una persona con cui ho condiviso una storia.

08 A place where I belong:  Brano nato per essere associato ad un testo. Apparentemente di semplice concezione, perlomeno da un punto di vista melodico; ma in realtà la melodia poggia su un’armonia cromatica modale che richiama sia l’acid-jazz che la musica lounge. Il ritornello allarga e fluttua sempre con un’atmosfera che rimane sufficientemente interrogativa e lievissimamente psichedelica.

09 Painting my time: Ballata melodica, molto evocativa ed anche intima. L’ho sempre percepita come un dolce e pacato invito a raccontare e condividere.

10 Shine:  Brano nato strumentale dedicato a Antonio Jobim che ho scritto un bel po’ di tempo fa e comunque dopo la morte del grande Maestro. Ho sempre desiderato che questa canzone,che ho volutamente arrangiato in maniera sufficientemente bossa nova, raggiungesse le lontane sponde brasiliane…

 

Musicisti:  

Stefano Micarelli: Guitars

Nicolò Pagani . Electric Bass, and Double Bass

Davide Sollazzi: Drums

Fabrizio Aiello: Percussions

Diego Bettazzi: Flute, Sax Soprano

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